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PFHoe by The Pixel Farm

Sulla scena sono tanti i software di tracciamento dell’immagine a disposizione di tutti i videomakers, alcuni rappresentano un vero e proprio scoglio da superare per quanti si affacciano da neofiti a questa tecnica. Ma che cosa è un software di tracciamento? È una risorsa che permette di integrare la nostra grafica 3d o 2d con il nostro girato; rende pertanto possibile il compositing tra immagini reali e CGI!

Tra i più potenti e completi vanno sicuramente annoverati Boujou e PFTrack, rispettivamente realizzati da 2d3 (che ora pare essersene disfatta) e da The Pixel Farm, questi due software sono sicuramente tra i più professionali in circolazione, ma proprio per questo poco adatti a chi per la prima volta intende cimentarsi nel tracking, infatti l’mponente mole di settaggi che mettono a disposizione risulta talmente vasta da scoraggiare i meno esperti.

Questa difficoltà è talmente evidente che spessissimo molti sostengono che i risultati ottenuti con questi due software non sono soddisfacenti. Tutto ciò è falso. Il vero problema risiede nel nostro approccio al software, sbagliando riteniamo che un software di tracciamento debba fare tutto al posto nostro, quando invece la parte di tracking è solo un aspetto del lavoro da fare, prima viene la preparazione della scena da parte nostra e il settaggio della geometria dell’area inquadrata.

Ma finalmete a tutto questo la mitica The Pixel Farm ha posto rimedio con un nuovo, facile e potente programma di tracciamento:  PFHOE.
Col suo potentissimo sitema “wizard” questo software risulta avere due grandissimi vantaggi: Il primo è di riuscire ad ottenere da subito buoni o ottimi risultati di tracciamento o stabilizzazione dell’immagini, la seconda, e a mio avviso più importante è quello di farci capire come ragiona un programma per il tracking. Insomma hanno realizzato un programma in grado di introdurci al motion tracking per poi farci arrivare più facilemte a capire ed utilizzare PFTrack (il babbo)!!!

Un altro aspetto non secondario da tenere in considerazione è il suo costo davvero modesto e la possibilità di scaricare la versione demo per testarlo.

A breve proporremo un utile tutorial sull’uso di  PFHOE per dimostrare come il suo uso sia fortemente propedeutico al successivo uilizzo di altri e più professioali sofware.
Alessandro Boncio

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